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Facebook, 200 hacker etici pagati per i miglioramenti apportati alla sicurezza

Facebook Facebook cambia strategia e allarga gli orizzonti. Sì, perché il social network di Mark Zuckerberg continua ad essere notevolmente migliorato, grazie all’intervento di studenti ed esperti di informatica, o di chiunque si riveli all’altezza del compito, insomma, attraverso segnalazioni e indicazioni di vario tipo: il team, infatti, ha promesso in passato migliaia di euro e la menzione speciale in una sorta di Hall of Fame a chi sarebbe riuscito a scovare falle e mancanze nella creatura virtuale più amata di tutte. Ed è riuscito nel suo intento.

Doppio vantaggio: hacker pagati, Facebook al sicuro

A rispondere sono stati in tantissimi, soddisfacendo, ovviamente, le aspettative di Zuckerberg: in questo modo, Mark può contare su collaboratori che costano pochissimo e questi ultimi verranno pagati per benino, qualora dovessero riuscire a ottenere degli ottimi risultati (e non solo retribuiti: il curriculum migliorerebbe senz’altro; potrebbero essere offerte loro occasioni concrete: è risaputo che il leader del social network non si pone limite alcuno).

200 premiati: “Siamo hacker etici”

Ci sono già i premiati: 200 persone che il gruppo di Menlo Park ha elogiato e apprezzato per il lavoro svolto; spicca, per esempio, Antonio Sanso, un calabrese 32enne che in pochi anni ha scoperto ben sei mancanze. “Dopo aver trovato la prima vulnerabiltà – ha spiegato dalla Svizzera al quotidiano La Stampasono stato chiamato da Facebook per avviare i contatti con l’ufficio che seleziona il personale. […] Sono un hacker etico, non ho mai sfruttato le mie scoperte per trarne vantaggio. Il mio impegno è volto a migliorare la sicurezza del Web?.

Arrivano migliaia di euro

E i soldi arrivano davvero:

Noi ci impegnano a comunicare eventuali scoperte e Facebook ci tutela – ha spiegato Alessio Ganci, studente genovese che ha ricevuto mille dollari per aver corretto una falla –. Così anche violare il sistema può essere consentito, ma solo se lo si fa per rimediare a un problema?.

Come al solito, insomma, Zuckerberg ha fatto centro.

Via | La Stampa

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Il cake designer sbarca a Sante Marie con i consigli di Hela … – MarsicaLive

Il cake designer sbarca a Sante Marie con i consigli di Hela
MarsicaLive
(http://www.facebook.com/www.helasupercakes.net). Cake Designer per passione, giornata per scoprire insieme le ricette della tradizione ed i trucchi del cake desing, unendo tecnica e creatività per stupire i vostri ospiti! “Concedersi un pomeriggio

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Tu sei quello che ti piace su Facebook!

I Mi Piace su Facebook Uno studio di Cambridge avrebbe dimostrato una correlazione tra i "Mi Piace" dati a vari argomenti o pagine fan con la personalità della persona.
Per dimostrare i risultati è stata pubblicato un test di personalità da un solo click che analizza i Mi Piace dati sul nostro profilo Facebook per dire che persona sei.
I risultati rivelano se la persona è stressata o rilassata, conservatrice o liberale, organizzata o spontanea, timida o attiva, competitiva o cooperativa.
Lo studio è pubblicato sulla rivista americana PNAS e dimostra che i Mi Piace su Facebook possono essere utilizzati per prevedere automaticamente una serie di attributi personali tra cui: l'orientamento sessuale, l'origine etnica, convinzioni religiose e politiche, tratti di personalità, l'intelligenza, la felicità, la dipendenza da sostanze, la separazione dei genitori, l'età e il sesso.
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Gossip Uomini e Donne, Leonardo Greco ha una nuova fidanzata … – Gossip e Tv


Gossip e Tv
Gossip Uomini e Donne, Leonardo Greco ha una nuova fidanzata
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La giocatrice di poker professionista l'aveva molto aiutato ad affermarsi nel settore del poker e gli era stata molto vicino per fargli da coach e insegnargli i trucchi del suo mestiere. Dopo un paio di mesi circa, però, anche il rapporto con Misha è

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Zynga cerca l’indipendenza, i giocatori non avranno più bisogno di un account Facebook

L’indipendenza di Zynga da Facebook è sempre più vicina. La società, da sempre legata a doppio filo al social network di Mark Zuckerberg, ha appena annunciato che a partire dalla prossima settimana gli utenti potranno collegarsi a Zynga.com e giocare senza utilizzare il proprio account Facebook.

Da quanto le due compagnie hanno rivisto il loro accordo di collaborazione, Zynga si è messa al lavoro per cercare l’indipendenza. Se il distacco completo dal social network è assolutamente impensabile – il bacino di utenti conquistato finora è legato proprio a Facebook – questo è senza dubbio un primo passo verso il passaggio da azienda sviluppatrice di videogiochi a vera e propria piattaforma per il gaming online.

Gli utenti che visiteranno Zynga.com potranno effettuare il log-in col proprio account di Facebook o crearne uno partendo da zero e giocare senza essere in alcun modo legati al social network e utilizzare un nickname senza svelare la propria identità, come chiesto a gran voce dagli utenti.

Zynga sembra aver pensato a tutto:

Volevamo essere sicuri che i giocatori già esistenti su Zynga.com potessero continuare ad avere la migliore esperienza di gioco e non dovessero ripartire da zero. Tutti i giocatori avranno l’opzione di connettersi con Facebook e mantenere i progressi di gioco e gli amici e decidere cosa condividere con la comunità di gioco.

L’indipendenza di Zynga, in definitiva, è più vicina che mai, anche se Facebook continuerà a far parte delle vite dei giocatori online ancora per un po’. La creazione dei nuovi account su Zynga.com, lo ricordiamo, partirà la prossima settimana. Non mancheremo di aggiornarvi non appena ci saranno novità.

Via | Zynga

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L’illusione ottica hot che spopola sul social – Metello


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Le illusioni ottiche possono manifestarsi naturalmente o essere dimostrate da specifici trucchi visuali che mostrano particolari assunzioni del sistema percettivo umano. Ci sono tantissime di Seguiteci sulla Fanpage di Facebook Metello. Potete

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Il Blu-ray di Iron Sky – Movieplayer.it


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Discreto anche il reparto dedicato agli extra. Troviamo un interessante making of di circa 16 minuti sul progetto e la realizzazione del film, un dietro le quinte con scene sul set e i trucchi del green screen per altri 15 minuti, un breve motion

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"Cronista in piazza" a Trucchi di Morozzo – La Stampa

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Milo Infante VS Caterina Balivo: “Il pomeriggio di Rai2 sotto il 4%? – LaNostraTv


LaNostraTv
Milo Infante VS Caterina Balivo: “Il pomeriggio di Rai2 sotto il 4%?
LaNostraTv
Il buon Infante non sta di certo a guardare, e sulla sua pagina Facebook, posta un articolo sugli ascolti della giornata di ieri sottolineando: “Il pomeriggio di Rai2 sotto il 4%?, quasi a voler rimarcare la pesante sconfitta che sta realizzando la

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Facebook, pubblicata lista di studenti gay (forte la reazione del liceo ‘Asproni’)

Lista studenti gay NuoroLa pubblicazione di una lista di studenti gay su Facebook, da parte degli studenti del liceo classico “Asproni” di Nuoro, ha fatto esplodere una bufera dentro e fuori l’istituto: il preside e tutti i docenti hanno già manifestato ieri assieme a tutti gli studenti, indossando una maglietta bianca e prendendosi tutti per mano – ragazzi e ragazze, ragazzi e ragazzi, ragazze e ragazze -, ma è evidente la necessità di una legge contro l’omofobia e di una disposizione che metta dei paletti a ciò che viene pubblicato in rete.

Studenti e associazioni uniti contro l’omofobia

Non avendo accettato gli insulti dei bulli, gli omosessuali bersaglio di scherni e battute della peggior specie hanno dato battaglia e, ascoltati dai piani alti, sono riusciti anzitutto a far chiudere la pagina; a far sì che la polizia avesse tutti gli elementi per indagare, tant’è che è stata aperta un’indagine per l’identificazione dei responsabili; infine, a isolare gli artefici di questa vergognosa mancanza di rispetto.

L’intolleranza non deve essere accettata per nessun motivo – ha sottolineato Daniele Lanni, portavoce nazionale della Rete degli studenti di scuola media -. Siamo convinti  che il problema sia culturale di tutto il Paese, per questo c’è forte necessità d’impegnarsi, cose del genere non devono ripetersi“.

Stessa reazione da parte dell’Unione degli studenti:

Le scuole dovrebbero essere luoghi di inclusione e crescita, spazi dove educarsi a una cultura democratica che consideri le differenze una ricchezza e non una minaccia“.

Necessaria legge e lotta quotidiana al (cyber-)bullismo

Non è la prima volta che accadono episodi del genere, alcuni dei quali si sono già conclusi in modo tragico: Andrea, il ragazzo che amava vestirsi di rosa, forse gay, fu sbeffeggiato su Facebook, fino a quando non decise di togliersi la vita.

Positiva - ha perciò spiegato Sergio Lo Giudice, senatore del Partito Democratico, nonché grande esponente della comunità LGBT – è senz’altro la reazione, immediata, della scuola e del preside: bisogna tuttavia contrastare quotidianamente il dilagante bullismo omofobico e lesbofobico, una cultura che giustifica e istiga alle discriminazioni“.

Forte e chiaro, infine, il monito di Antonello Soro, Presidente dell’Autorità Garante della Privacy:

Quanto accaduto nel Liceo classico ‘Asproni’ di Nuoro dimostra come sia importante sensibilizzare i giovani ad un uso responsabile dei social network. Dobbiamo aiutare i nostri ragazzi a frequentare le piazze mediatiche senza nuocere a se stessi e agli altri“.

Evitare che gli studenti e qualsiasi utente abusino di internet è importantissimo; più che una limitazione dei contenuti pubblicabili in rete, però, servirebbe un cambiamento nella cultura del Paese, che parta anzitutto dalle aule del nuovo Parlamento.

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